Il giornale del management della sanità

PROSSIME ATTIVITÀ

Bando e Regolamento

⚠️ La deadline del contest è stata prorogata a giovedì 12 febbraio ⚠️

Rivedi le registrazioni

Iscriviti Cagliari, 16 ottobre 2025 Avv. Laura Turini, Turini Group — Forum Leopolda Salute — Firenze, 21 ottobre 2025

Catania, 28 ottobre 2025 [continua]

ATTIVITÀ APPENA CONCLUSE

Razionale

Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile a livello globale. Grazie ai programmi di screening e al crescente impiego di test genetici, è oggi possibile individuare molti casi in fase precoce, aprendo così nuove opportunità terapeutiche e preventive. In questo contesto, le pazienti portatrici di mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2 costituiscono un sottogruppo di particolare rilevanza clinica, per le implicazioni biologiche, prognostiche e terapeutiche associate.

Il modello BRCA, in quanto paradigma di medicina di precisione, consente di esplorare con approccio integrato diversi aspetti della gestione del tumore mammario precoce.

Attraverso un confronto tra esperti, verranno affrontate le attuali evidenze scientifiche e le prospettive future nella gestione delle pazienti BRCA-mutated, con particolare attenzione all’impatto clinico delle innovazioni terapeutiche.

Programma

Con la sponsorizzazione non [continua]

RAZIONALE

Il filo logico che lega le diverse presentazioni di questo incontro ON.E è il concetto di terapia bersaglio, che meglio che in altre malattie, si compendia e si concretizza nei più moderni approcci terapeutici per alcune patologie ematologiche. L’identificazione di mutazioni del DNA che esitano in disregolazione di meccanismi chiave della crescita e differenziazione delle cellule emopoietiche e la caratterizzazione di antigeni di membrana espressi sulle cellule neoplastiche, hanno promosso lo sviluppo di nuovi farmaci e nuove tecnologie, entrate di recente nella pratica clinica.

Questi includono le piccole molecole di sintesi quali gli inibitori delle tirosino chinasi e le tecnologie basate sull’immunità, ovvero gli anticorpi monoclonali, in diverse accezioni strutturali e funzionali, e le cellule linfocitarie modificate, le CAR-T.

L’incontro intende affrontare alcune delle condizioni cliniche, dalle neoplasie mieloidi acute e croniche al mieloma multiplo, nelle quali nuovi [continua]

RAZIONALE

Una riflessione attenta sul valore intrinseco del trial clinico non solo come strumento di ricerca, ma come anticipatore clinico dello standard terapeutico futuro.
Nella maggior parte dei casi l’intervento oggetto dello studio — che sia farmacologico, chirurgico, radioterapico o di altra natura — rappresenta una potenziale innovazione che, in caso di esito positivo, sarà recepita come nuovo standard di trattamento a distanza di mesi o anni. Partecipare a un trial, quindi, significa per il paziente avere accesso precoce a opzioni terapeutiche avanzate, in contesti rigorosamente controllati e monitorati, in un momento in cui l’alternativa sarebbe spesso un trattamento standard già noto e con efficacia limitata. Non è un semplice “esperimento”: è una possibilità concreta di ricevere cure che anticipano il futuro della pratica clinica. Dal punto di vista del clinico, inoltre, il trial rappresenta un’opportunità formativa e professionale importante: confrontarsi [continua]

Meet THE Innovation

28 Ott 2025 / 14:3029 Ott 2025 / 13:00

Change Management Camp

1 Ott 202522 Ott 2025

Documenti Programma 22 ottobre Firenze

Brochure 1 ottobre

Brochure 16 ottobre

L’IA in Italia: analisi e percorsi per un’adozione sostenibile (Di Bidino; Tsiasiotis)

Johnson & Johnson — Chi siamo

Ai-Driven Human Centered Governance

L’IA in Italia: analisi e percorsi per un’adozione sostenibile (Tsiasiotis)

GOVERNARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA SANITÀ CHE CAMBIA.
Modelli, scenari e strumenti per dirigere l’innovazione con le persone al centro.

RAZIONALE

CHANGE CAMP è un progetto rivolto al top management delle Aziende Sanitarie con l’obiettivo di offrire strumenti e competenze avanzate per il miglioramento dei processi clinici, organizzativi e decisionali. Il percorso valorizza tutte le leve disponibili, con particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche dirompenti che, se ben utilizzate, possono trasformare rapidamente questi processi verso modelli di valore. Parallelamente, CHANGE [continua]

Razionale

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale Generativa sta ridefinendo i paradigmi operativi nell’ambito delle malattie rare, con particolare rilevanza per la gestione farmaceutica ospedaliera e territoriale. L’IA generativa si sta dimostrando uno strumento prezioso per migliorare l’identificazione precoce delle patologie rare, ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici e personalizzare le terapie. Nel contesto farmaceutico, sta rivoluzionando la gestione dell’assistenza, dalla logistica alla personalizzazione delle terapie, dal monitoraggio dell’aderenza all’ottimizzazione delle scorte, fino alla definizione dei budget previsionali specifici per le malattie rare, che richiedono approcci e criteri diversi rispetto alle patologie comuni. Proprio l’AI Act offre questa opportunità poiché classifica i sistemi di intelligenza artificiale in base al livello di rischio e impone requisiti a sviluppatori e utenti per garantire sicurezza, trasparenza e non discriminazione.

Questo momento storico offre l’opportunità di ripensare e ottimizzare i processi esistenti nel Sistema Sanitario Nazionale, aprendo scenari prima [continua]

Razionale

Il tumore dell’endometrio ha visto negli ultimi tempi una profonda revisione, sia per quanto riguarda l’inquadramento patologico, sia per quanto concerne la disponibilità di nuovi farmaci, particolarmente efficaci in casi selezionati. L’evoluzione delle conoscenze e delle possibilità terapeutiche impone oggi al ginecologo, all’oncologo e ai professionisti coinvolti nella gestione di questa patologia una riflessione attenta, finalizzata ad adottare comportamenti sempre più appropriati e personalizzati, sulla base delle nuove indicazioni che derivano dalla tipizzazione di ogni singolo tumore.

In questo scenario in trasformazione, il confronto tra specialisti rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la qualità e l’omogeneità della presa in carico. È infatti solo attraverso un dialogo multidisciplinare aperto e continuo che è possibile costruire percorsi condivisi, aggiornati alle più recenti evidenze scientifiche e al tempo stesso calati nella realtà clinico-organizzativa dei diversi contesti.

L’evento si propone di mettere a [continua]

Razionale 

L’evento è dedicato all’eczema cronico delle mani (CHE – Chronic Hand Eczema), una patologia cutanea infiammatoria complessa e spesso invalidante, caratterizzata da un decorso cronico-recidivante che incide significativamente sulla qualità della vita dei pazienti. I sintomi, tra cui prurito intenso, dolore e alterazioni cutanee, possono compromettere le normali attività quotidiane e lavorative, con un impatto non solo sanitario, ma anche sociale ed economico.

La gestione dell’eczema cronico delle mani richiede un approccio integrato, che favorisca una diagnosi tempestiva, sulla base di linee guida aggiornate. Tuttavia, una delle principali sfide è rappresentata dall’ottimizzazione delle risorse nella gestione della della patologia, con conseguenze sia per il paziente che per il sistema sanitario. Un utilizzo inefficace delle risorse può tradursi in un aumento dei costi sanitari, aggravando ulteriormente il peso economico della malattia.

In questo contesto, è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza [continua]

Position Paper EquiRare – Equità nell’accesso alle cure

Un documento frutto di un confronto tra manager sanitari e istituzioni regionali

Questo Position Paper non è solo un documento di analisi: è una chiamata all’azione.

L’equità nell’accesso alle cure per le persone con malattie rare richiede una visione nazionale, una rete integrata e strumenti programmatori moderni e non può più risentire di differenze geografiche, di risorse o di iniziative non coordinate.

La sfida delle malattie rare ci impone di rivedere profondamente le logiche della programmazione sanitaria, costruendo modelli che valorizzino il dato, che prevedano l’eccezione, che mettano al centro la persona.

Invitiamo i decisori centrali, regionali e locali a condividere e implementare congiuntamente questa proposta.

Scarica il Position Paper

Premessa

L’ambito di cura delle Malattie Rare è caratterizzato da significative disparità di accesso ai trattamenti per [continua]