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RAZIONALE

L’iniziativa di questo incontro si è sviluppata in sincronia con il percorso nazionale dell’HTA dei dispostivi medici, che è stato oggetto in questi mesi di importanti decisioni assunte da AGENAS. Infatti è già in fase di attuazione il programma nazionale HTA per il triennio 2023-2025, nel quale le Regioni sono chiamate a svolgere, sotto il coordinamento di AGENAS stessa, un ruolo particolarmente attivo.

Dopo aver esaminato il contesto nazionale aggiornato a Giugno 2024, questo convegno trova il suo “focus” entro il perimetro della Regione Toscana. Dal 2019 è infatti in corso in Toscana una regolare attività di valutazione e di governo dei dispositivi medici. In particolare, si tratta di percorsi che la Toscana, negli scorsi anni, ha stabilito in totale e fin anche eccessiva autonomia, cosicché si rende oggi necessario un confronto con autorevoli interlocutori esterni per identificare i principali pregi e difetti dell’esperienza toscana. Questi interlocutori esterni comprendono, oltre al livello nazionale su cui AGENAS è l’indiscusso referente, sia i rappresentanti di altre regioni che, da diversi anni, risultano essere stabilmente attive in materia, sia i rappresentanti di Confindustria Dispositivi medici e/o dei principali fabbricanti dei dispositivi stessi.

I contenuti del congresso intendono essere quanto più concreti possibile, essendo compito di altre iniziative l’esame delle tematiche riguardanti i “massimi sistemi” nel settore. I contenuti del congresso intendono essere quanto più concreti possibile, essendo compito di altre iniziative l’esame delle tematiche riguardanti i “massimi sistemi” nel settore. I temi principali del convegno sono perciò i seguenti:

Come deve essere fatto oggi un report di valutazione HTA?

Qual è il migliore compromesso tra l’esigenza di esaminare, nel report, tutti i ben noti domini dell’HTA e l’esigenza di rendere sistematicamente disponibili tali report su tutti i nuovi DM tecnologicamente avanzati (e non solo su un piccolo numero di questi)?

È stata definita, o quanto meno proposta, una soglia di willingness-to-pay per i dispositivi (così come AIFA l’ha definita, seppur molto recentemente, per i farmaci (vedasi: Russo et al. Pharmacoeconomics 2023;41:107-117)?

Riguardo alle gare di acquisizione, che risultano oggi essere centralizzate crescentemente su base regionale, con quali percorsi si riesce a coniugare il dato clinico delle evidenze di efficacia, sicurezza, e rapporto costo-efficacia del dispositivo con i vincoli nazionali e regionali dettati dalle regole del Codice degli Appalti?

Infine, posto che i report di spesa per ASL, per Ospedale, per Reparto e per CND sono uno strumento consolidato da almeno un decennio, quale rapporto va perseguito tra questi report vigenti da molti anni e le risultanze di tutte le iniziative legate all’HTA?

In conclusione, i temi su cui verterà questo convegno sono assai numerosi ed è forse il momento giusto per impostare questo confronto tra stakeholder.

RESPONSABILI SCIENTIFICI

Andrea Messori, Centro Operativo DGDCS, Regione Toscana

Sabrina Trippoli, Dirigente Farmacista ESTAR

PROGRAMMA