BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Koncept - ECPv6.18.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.koncept.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Koncept
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211214T140000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211214T181500
DTSTAMP:20211215T124335Z
CREATED:20211014T092659Z
LAST-MODIFIED:20211215T124335Z
UID:7658-1639490400-1639505700@www.koncept.it
SUMMARY:I bandi di gara secondo il nuovo codice appalti – Lombardia\, 14 dicembre 2021
DESCRIPTION:DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA\nL’evento è diretto a medici\, farmacisti\, provveditori\, amministrativi e altro personale che opera nell’ambito sanitario e ai rappresentanti dei malati e dei cittadini. Saranno assegnati 6 CREDITI FORMATIVI ECM a medici chirurghi di tutte le discipline\, ai farmacisti ospedalieri e territoriali\, ai biologi\, ai fisioterapisti ed agli infermieri.RAZIONALE\nLa collaborazione SIFO-FARE si è consolidata nel tempo in diverse iniziative di carattere tecnico-scientifico garantendo la formazione di professionisti che si trovano in un contesto lavorativo in cui le risorse sono limitate\, le norme di difficile attuazione\, le tecnologie in continua e rapida evoluzione. Il nuovo codice degli appalti D.lgs. n.50/2016 riordina la disciplina nazionale vigente\, recependo la direttiva 2014/24/UE sugli appalti allo scopo di semplificarne norme e procedure. Il corso si prefigge l’obiettivo di affrontare alcuni aspetti critici del codice degli appalti al fine di renderne più agevole la chiave di lettura affrontando alcuni aspetti tecnici di una procedura di gara come le definizioni di RUP\, DEC e RES\, dei lotti di gara\, dei fabbisogni e delle procedure di aggiudicazione. Vi è un confronto tra l’esperienza Toscana relativamente alle procedure di gara di farmaci e Dispositivi medici con le esperienze di altre regioni italiane\, al fine di comprenderne similitudini e differenze\, cercando di cogliere gli aspetti migliori e più rappresentativi. Il discente al termine del corso avrà una visione più cosciente e globale degli aspetti più critici delle procedure di gara. L’obiettivo del presente corso è avere un quadro chiaro e sintetico delle modalità di aggiudicazione di una gara\, il tutto facilitato da numerosi esempi pratici. Il discente inoltre avrà l’opportunità di chiarire dubbi e perplessità nella tavola rotonda finale in cui tutti i relatori saranno disponibili per il dibattito sui temi più critici delle gare di beni farmaceutici. \nPROGRAMMAmartedì\, 14 dicembre 2021PROGRAMMA IN PDFCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSILVER SPONSOR \nSPONSOR
URL:https://www.koncept.it/evento/bdglombardia/
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/10/bdg-lombardia_FEATURED-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211203T090000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211203T133000
DTSTAMP:20211206T143106Z
CREATED:20211129T104700Z
LAST-MODIFIED:20211206T143106Z
UID:7795-1638522000-1638538200@www.koncept.it
SUMMARY:Quanto la persona è al centro della sua cura?
DESCRIPTION:Evento realizzato dal Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale\nIl Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale si è costituito il 29 aprile 1993 e attualmente ha l’adesione di 52 associazioni di familiari e utenti\, presenti in tutte le Province. Lo scopo principale è quello di tutelare i diritti con la collaborazione delle persone con disturbi mentali e delle loro famiglie\, facendosi loro portavoce\, in particolare con la Regione Toscana\, dove ha da sempre costanti contatti in un rapporto di stima reciproca. Il Coordinamento Toscano è impegnato nella lotta allo stigma e nell’integrazione sociale e lavorativa e abitativa\, inoltre organizza iniziative per informare e orientare positivamente l’opinione pubblica su queste tematiche. È attraverso la conoscenza\, lo sperimentiamo ogni giorno\, che si abbatte il pregiudizio. L’attenzione alle problematiche della Salute Mentale da parte della Regione Toscana si è resa sempre più evidente: molto è stato fatto\, ma molto ancora resta da fare. I servizi di salute mentale\, già in sofferenza prima del COVID 19\, devono essere adesso più che mai potenziati. Non si è mai speso quanto previsto per la salute mentale; la cura principale è il personale che deve essere qualificato e in numero sufficiente\, mentre è sempre stato carente e molte volte inadeguato. Oggi più che mai è necessario potenziarlo. Il convegno rientra tra le manifestazioni che vengono organizzate dal Coordinamento in occasione della Giornata Mondiale (10 ottobre) e Nazionale (5 dicembre) della Salute Mentale. Il Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale confida nella collaborazione degli Assessori Regionali alla Salute\, alle Politiche Sociali e al Lavoro. Questo convegno\, che si ripete per il 17° anno consecutivo\, vuole essere un ulteriore richiamo alle istituzioni sull’applicazione delle leggi della Regione Toscana in materia di Salute Mentale\, disposizioni pienamente condivise dai familiari e dagli utenti che vorremmo vedere applicate e uniformate su tutto il territorio toscano.\nRivedi la diretta: \nPROGRAMMA IN PDFPROGRAMMA\n  \n \n  \n \n  \n \n 
URL:https://www.koncept.it/evento/quanto-la-persona-e-al-centro-della-sua-cura-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/11/SALUTE_MENTALE_3dic_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211130T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211130T180000
DTSTAMP:20220228T160623Z
CREATED:20210727T154902Z
LAST-MODIFIED:20220228T160623Z
UID:7313-1638284400-1638295200@www.koncept.it
SUMMARY:Il processo di prescrizione\, preparazione\, somministrazione del farmaco oncologico in Toscana
DESCRIPTION:PREMESSA\nIn Italia\, come in tutti gli altri paesi colpiti dall’emergenza sanitaria\, le diagnosi di cancro hanno fatto registrare una rilevante diminuzione dovuta alla sospensione delle attività legate agli screening e al differimento di interventi chirurgici\, nonché alla difficoltà nell’accesso alle terapie. \nLa lotta contro il cancro rappresenta infatti una priorità che tutti i sistemi sanitari sono chiamati ad affrontare. Un notevole impulso arriva dall’Unione Europea che lo scorso 3 febbraio ha approvato il Piano europeo di lotta contro il cancro (COM (2021)44)\, un fondamentale passo avanti nella direzione di un approccio nuovo e diverso al cancro. In tal senso\, dal Piano europeo emerge con chiarezza la necessità di implementare nuovi modelli organizzativi nel settore oncologico che prevedono un approccio integrato alla malattia di tipo multidisciplinare\, il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio\, la modernizzazione e la digitalizzazione delle prestazioni erogate (coerentemente con la componente “Reti di prossimità\, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” della missione Salute inclusa nel PNRR italiano).In questo scenario si inserisce perfettamente il progetto “Oncologia Territoriale” con il quale la Regione Toscana ha avviato il processo di trasformazione che segna un vero cambio di “paradigma di cura del paziente oncologico\, marcando l’importanza di stabilire una piena ed efficace integrazione ospedale/territorio in ambito oncologico\, promuovendo lo sviluppo e la disponibilità di competenze adeguate per la gestione delle persone affette da tumore anche al di fuori dell’ospedale\, peraltro superando la logica tradizionale dell’integrazione con quella più attuale di continuum of care all’interno della rete oncologica”. \nA partire dai contenuti dalla delibera “Oncologia territoriale: modello organizzativo e avvio della sperimentazione” che statuisce l’avvio della fase sperimentale del progetto “Oncologia Territoriale” toscano\, il progetto si propone come un momento di confronto multi-stakeholder in tema di “prescrizione-preparazione-somministrazione del farmaco oncologico” finalizzato alla proposizione e condivisione di un documento di indirizzo sui requisiti organizzativi e relativi indicatori che la nuova organizzazione richiede. \nIn Italia\, come in tutti gli altri paesi colpiti dall’emergenza sanitaria\, le diagnosi di cancro hanno fatto registrare una rilevante diminuzione dovuta alla sospensione delle attività legate agli screening e al differimento di interventi chirurgici\, nonché alla difficoltà nell’accesso alle terapie. \nLa lotta contro il cancro rappresenta infatti una priorità che tutti i sistemi sanitari sono chiamati ad affrontare. Un notevole impulso arriva dall’Unione Europea che lo scorso 3 febbraio ha approvato il Piano europeo di lotta contro il cancro (COM (2021)44)\, un fondamentale passo avanti nella direzione di un approccio nuovo e diverso al cancro. In tal senso\, dal Piano europeo emerge con chiarezza la necessità di implementare nuovi modelli organizzativi nel settore oncologico che prevedono un approccio integrato alla malattia di tipo multidisciplinare\, il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio\, la modernizzazione e la digitalizzazione delle prestazioni erogate (coerentemente con la componente “Reti di prossimità\, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” della missione Salute inclusa nel PNRR italiano).In questo scenario si inserisce perfettamente il progetto “Oncologia Territoriale” con il quale la Regione Toscana ha avviato il processo di trasformazione che segna un vero cambio di “paradigma di cura del paziente oncologico\, marcando l’importanza di stabilire una piena ed efficace integrazione ospedale/territorio in ambito oncologico\, promuovendo lo sviluppo e la disponibilità di competenze adeguate per la gestione delle persone affette da tumore anche al di fuori dell’ospedale\, peraltro superando la logica tradizionale dell’integrazione con quella più attuale di continuum of care all’interno della rete oncologica”. \nA partire dai contenuti dalla delibera “Oncologia territoriale: modello organizzativo e avvio della sperimentazione” che statuisce l’avvio della fase sperimentale del progetto “Oncologia Territoriale” toscano\, il progetto si propone come un momento di confronto multi-stakeholder in tema di “prescrizione-preparazione-somministrazione del farmaco oncologico” finalizzato alla proposizione e condivisione di un documento di indirizzo sui requisiti organizzativi e relativi indicatori che la nuova organizzazione richiede. \nRivedi la diretta:\nPROGRAMMA IN PDFPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nMAIN SPONSOR \nSPONSOR \n  \n  \n 
URL:https://www.koncept.it/evento/farmaco-oncologico-toscana/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/07/farmaco_onco_toscana_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211125T093000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211125T180000
DTSTAMP:20220204T105801Z
CREATED:20210728T130638Z
LAST-MODIFIED:20220204T105801Z
UID:7332-1637832600-1637863200@www.koncept.it
SUMMARY:ON.E\, le giornate dell’ONco-ematologia e Ematologia - SECONDA GIORNATA\, 25 novembre
DESCRIPTION:Riccardo Samele\nMarket Access Lead Hematology & Oncology Pipeline GlaxoSmithKline Spa – Pharmaceuticals \nRegistrazione della SECONDA GIORNATA del 25 novembre 2021 \nI “bersagli” in Ematologia – Malattie linfoproliferative – I\nChairman Mario Petrini Direttore Unità Operativa Ematologia Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana \nI “bersagli” in Ematologia – Malattie linfoproliferative – II\nChairman Mario Petrini Direttore Unità Operativa Ematologia Azienda ospedaliera Universitaria Pisana \nI “bersagli” in Ematologia – Neoplasie mieloidi\nChairman Alessandro Maria Vannucchi Professore Ordinario di Ematologia\, Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica\, Università di Firenze\, Direttore della SODc Ematologia\, AOU Careggi\, Firenze \nI “bersagli” in Ematologia – III\nChairman Monica Bocchia Direttore UOC Ematologia Azienda Ospedaliera Universitaria Senese; Università di Siena \nLa governance del mieloma multiplo\nGiuseppe Turchetti Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa \nIl 25 novembre 2021 si terrà la seconda giornata di lavoro e confronto sull’ematologia e emato-oncologia. Questa giornata prenderà spunto da ciò che sarà emerso dal 48° congresso nazionale di SIE\, la società italiana di ematologia. Al confronto parteciperanno tutti gli stakeholders con l’obiettivo di condividere progetti e produrre comunicazioni aggiornate sui temi in discussione. \nNella piattaforma Global.Klive.it si organizzerà uno studio virtuale dove si effettueranno collegamenti: \n\nesterni per interviste agli stakeholders (Istituzioni\, associazioni\, clinici\, direzioni);\ninterni per interviste e reportage dagli eventi della giornata.\n\nResponsabili scientifici: Gianni Amunni\, Fabrizio Gemmi\, Alessandro Maria Vannucchi \nprogramma in pdfVai alla registrazione della PRIMA GIORNATA del 21 giugno su global.klive.it \nVai alla rassegna stampa della PRIMA GIORNATA del 21 giugno (RASSEGNA) \nPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nGOLD SPONSOR \nSILVER SPONSOR \nBRONZE SPONSOR
URL:https://www.koncept.it/evento/one-25-nov/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/07/ONE_25_NOV_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211112T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211112T181500
DTSTAMP:20211126T140802Z
CREATED:20210514T131034Z
LAST-MODIFIED:20211126T140802Z
UID:6901-1636729200-1636740900@www.koncept.it
SUMMARY:Farmaci innovativi: potenziali terapeutici e sostenibilità
DESCRIPTION:Razionale\nI farmaci innovativi costituiscono una delle sfide più complesse per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)\, sfida che può essere vinta soltanto a condizione che sia trovato un equilibrio tra due temi: la garanzia dei diritti dei pazienti da un lato e la sostenibilità economica della Sanità pubblica dall’altro. \nSi legifera sui farmaci innovativi fin dal 2012 cercando di regolamentarne sia l’accesso\, sia le modalità di monitoraggio sia i metodi di management agreement. Fondamentale la Determina 519/2017 di AIFA che andando a sostituire l’Algoritmo di Montanaro ha stabilito i criteri per la nuova classificazione dei farmaci innovativi\, la procedura di valutazione e i criteri per la permanenza del requisito dell’innovatività. Per l’attribuzione di innovatività è necessaria la dimostrazione di un valore terapeutico aggiuntivo (rispetto alle altre terapie disponibili) nel trattamento di una patologia grave (intesa come una malattia ad esito potenzialmente mortale\, oppure che induca ospedalizzazioni ripetute\, o che ponga il paziente in pericolo di vita o che causi disabilità in grado di compromettere significativamente la qualità della vita). Il modello di valutazione dell’innovatività è unico per tutti i farmaci ma\, in caso di bisogno\, possono essere utilizzati ulteriori indicatori specifici. Il modello di valutazione proposto prevede un approccio multi-dimensionale\, che tiene conto di tre elementi fondamentali: il bisogno terapeutico; il valore terapeutico aggiunto e la qualità delle prove\, ovvero la robustezza degli studi clinici a supporto. Come stabilito dalla legge di bilancio 2017\, il riconoscimento dell’innovatività ed i benefici conseguenti hanno una durata massima di 36 mesi per il farmaco first in class e può essere riconsiderata nel caso emergano evidenze valide durante tale periodo. La prima parte del webinar ha lo scopo di descrivere lo stato dell’arte sull’argomento\, successivamente la tavola rotonda\, composta da tutti gli stakeholder implicati nel processo\, permette di entrare nel vivo dell’attualità incentrandosi sul tema della governance e creando spunti di riflessione e di confronto.  \nI farmaci innovativi costituiscono una delle sfide più complesse per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)\, sfida che può essere vinta soltanto a condizione che sia trovato un equilibrio tra due temi: la garanzia dei diritti dei pazienti da un lato e la sostenibilità economica della Sanità pubblica dall’altro. \nSi legifera sui farmaci innovativi fin dal 2012 cercando di regolamentarne sia l’accesso\, sia le modalità di monitoraggio sia i metodi di management agreement. Fondamentale la Determina 519/2017 di AIFA che andando a sostituire l’Algoritmo di Montanaro ha stabilito i criteri per la nuova classificazione dei farmaci innovativi\, la procedura di valutazione e i criteri per la permanenza del requisito dell’innovatività. Per l’attribuzione di innovatività è necessaria la dimostrazione di un valore terapeutico aggiuntivo (rispetto alle altre terapie disponibili) nel trattamento di una patologia grave (intesa come una malattia ad esito potenzialmente mortale\, oppure che induca ospedalizzazioni ripetute\, o che ponga il paziente in pericolo di vita o che causi disabilità in grado di compromettere significativamente la qualità della vita). Il modello di valutazione dell’innovatività è unico per tutti i farmaci ma\, in caso di bisogno\, possono essere utilizzati ulteriori indicatori specifici. Il modello di valutazione proposto prevede un approccio multi-dimensionale\, che tiene conto di tre elementi fondamentali: il bisogno terapeutico; il valore terapeutico aggiunto e la qualità delle prove\, ovvero la robustezza degli studi clinici a supporto. Come stabilito dalla legge di bilancio 2017\, il riconoscimento dell’innovatività ed i benefici conseguenti hanno una durata massima di 36 mesi per il farmaco first in class e può essere riconsiderata nel caso emergano evidenze valide durante tale periodo. La prima parte del webinar ha lo scopo di descrivere lo stato dell’arte sull’argomento\, successivamente la tavola rotonda\, composta da tutti gli stakeholder implicati nel processo\, permette di entrare nel vivo dell’attualità incentrandosi sul tema della governance e creando spunti di riflessione e di confronto.  \nPROGRAMMA IN PDFPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI
URL:https://www.koncept.it/evento/farmaci-innovativi/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/05/FARMACI_INNOVATIVI_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211104T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211104T180000
DTSTAMP:20211216T172342Z
CREATED:20210707T112654Z
LAST-MODIFIED:20211216T172342Z
UID:7211-1636038000-1636048800@www.koncept.it
SUMMARY:SANITÀ FUTURA: fare sistema imparando dalla Pandemia Covid-19\, la Toscana come laboratorio?
DESCRIPTION:PREMESSA\nNel corso dell’ultimo anno si è molto discusso su successi ed insuccessi del nostro SSN\, su quello che ha funzionato facendo sorgere difformità tra Servizi Sanitari Regionali\, e che ne hanno determinato modalità ed approcci diversi nella gestione della malattia pandemica da coronavirus. È emersa la necessità di avere nel complesso una buona sanità sia del territorio che dell’ospedale\, pronta con adattamenti rapidi e flessibili alle nuove necessità dovute alla diffusione di una malattia trasmissibile che ci ha travolti. \nNegli ultimi mesi il dibattito si è focalizzato sul Recovery fund e per la prima volta dopo anni di disinvestimento sul servizio sanitario pubblico si è percepito il suo grande valore\, aprendosi una fase di investimenti che richiede grande ponderazione per allocare risorse dove effettivamente si annidano le maggiori necessità per il benessere dei cittadini. \nAnalizzando i vari ambiti della nostra sanità sono evidenti quelle differenze regionali o aziendali (ASL) che derivano da processi culturali ed organizzativi avviati o appena accennati o abbandonati nel tempo. Vanno considerate le opportunità che ci “offre” la “pandemia”\, e le conseguenti riflessioni e risorse che avremo a disposizione per decidere quali processi abbandonare\, poiché non aggiungono valore e salute\, e quali invece promuovere diffusamente. \nMolte buone pratiche sono sotto gli occhi di tutti anche e soprattutto nel cosiddetto territorio che è la parte che soffre della maggiore frammentazione nella risposta ai bisogni della popolazione\, suddivisa fra molteplici figure professionali e servizi\, diversità contrattuali (dipendenza\, convenzione\, libera professione…)\, Istituzioni di riferimento. \nLa gestione della complessità ha bisogno di formazione su capacità di lavorare in team\, collaborare\, operare con modalità di coordinamento e rete\, fiducia reciproca. \nL’INIZIATIVA\nIn conseguenza di quanto esposto nella premessa è emersa l’opportunità di organizzare nel 2021 una serie di eventi concatenati secondo un filo logico con l’obiettivo di ragionare su quale modello di sanità vogliamo perseguire\, rafforzando le componenti che durante lo stress della pandemia hanno mostrato la loro utilità e ripensando radicalmente in ottica nuova e con nuovi strumenti tutto ciò che invece si è dimostrato inadatto e fragile. \nCon un focus sull’onco ematologica\, si analizzeranno gli ambiti dove proporre il cambiamento\, innovando là dove sono sorte criticità sia strutturali che organizzative. \nL’approccio iniziale sull’area onco-ematologica potrà essere utile per definire un modello di analisi e ricerca di soluzioni da applicare successivamente in altri ambiti terapeutici. \nLa Regione Toscana potrebbe diventare così un “laboratorio di attività in progress”\, dove sperimentare per migliorare\, e quindi cercare modalità innovative per fornire servizi in risposta ai bisogni dei Cittadini / Pazienti\, partendo proprio dall’Oncologia. \nIL BOARD TECNICO-SCIENTIFICO\nPer quanto più sopra esposto\, una serie di professionisti ed esperti formeranno un board e si incontreranno per individuare i temi fondamentali su cui incernierare il cambiamento\, implementandoli successivamente nel corso dell’anno in diversi tavoli monotematici\, al fine di produrre un documento di consenso che indichi la strada più percorribile e più facile per arrivare prima a dare le risposte ai bisogni dei più fragili\, mettendo in sicurezza una Sanità che fa Sistema. \nProgramma in pdfRivedi la diretta del 4 novembre 2021 \nRivedi la diretta del 13 ottobre 2021 \nRivedi la diretta del 21 settembre 2021 \nRivedi la diretta del 5 luglio 2021 \nPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\n  \n  \n 
URL:https://www.koncept.it/evento/sanita-futura/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/07/SANITA_FUTURA_featured3.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20211007T093000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20211007T170000
DTSTAMP:20220412T132609Z
CREATED:20210929T111245Z
LAST-MODIFIED:20220412T132609Z
UID:7520-1633599000-1633626000@www.koncept.it
SUMMARY:MENTAL HEALTH MARATHON – 2ª edizione – Salute Mentale in un mondo ineguale
DESCRIPTION:Rivedi la diretta del 7 ottobre 2021:\n×Mental Health Marathon 2021 – 2ª edizione – Salute Mentale in un mondo ineguale\n\nCloseScarica il bookLa pandemia\, l’isolamento forzato\, la difficoltà di accesso ai servizi sanitari\, ha mostrato ancora di più le vulnerabilità del sistema socio sanitario di fronte alla salute mentale. Abbiamo ormai capito che il post Covid avrà conseguenze a lungo periodo su un alto numero di persone. Da qui l’esigenza di ridisegnare e ottimizzare i servizi per la salute mentale.\nSono necessarie nuove risorse economiche\, nuove politiche e una riorganizzazione dei servizi di salute mentale sul territorio.\nL’Italia si colloca nella parte finale della classifica europea per percentuale degli investimenti per la salute mentale. Eppure è noto che i costi diretti e i costi indiretti (costi sociali) causati da ritardi nell’intercettazione della malattia e nelle cure sono molto più elevati rispetto ad investimenti che si potrebbero fare per la prevenzione e individuazione precoce dei futuri utenti.\nIl tema delle disuguaglianze coinvolge diversi aspetti della salute mentale: differenze economiche e culturali\, differenze di genere\, divario tra le varie regioni e possibilità di accesso alle cure.\nÈ ormai dimostrato che ci sia un rapporto tra salute mentale e condizioni economiche. La mancanza di lavoro e di risorse economiche sottopongono le persone socialmente svantaggiate ad un rischio maggiore di ammalarsi e di avere un limitato accesso alle cure anche a causa del ritardo nell’individuazione della malattia. \n\nResponsabile scientifico: Giuseppe Cardamone – Direttore Area Salute Mentale Adulti; Direttore U.F.C. SMA Prato\, USL Toscana Centro\nConduce: Susanna Bonfanti – Giornalista \n\nEQUITÀ E UGUAGLIANZA: \nCOME CONTRASTARE \nLE DIFFERENZE \nCONCORSO\nPEOPLE IN MIND\nPresentazione concorso\ndi arti visive\nEdizione 2021\nIscrizioni aperte fino al 10 ottobre:\nwww.concorsopeopleinmind.it\nMostra virtuale Edizione 2020 \nINTERVISTE E\nTESTIMONIANZE \nTAVOLI DI LAVORO \n\nCENTRALITÀ POLITICA ED ECONOMICA: una nuova mission dei servizi di salute mentale\nPREVENZIONE: come intercettare precocemente la malattia mentale che diventa più facilmente curabile\nGREEN CARE: l’effetto terapeutico della natura sulla salute mentale\n\nLIVELLI DI INNOVAZIONE\nPOSSIBILE:\nUNO SGUARDO AL PRESENTE \nPARLANO LE ASSOCIAZIONI \nMarcia Giornata Salute Mentale 2021 \n \nLa Tinaia Firenze \n \nCollettivo Artisti Irregolari Bolognesi \n \nComunicato Stampa – COORDINAMENTO TOSCANO DELLE ASSOCIAZIONI PER LA SALUTE MENTALE \n \nToscana illuminata di verde 2020 \nSorry\, your browser doesn't support embedded videos.CON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI
URL:https://www.koncept.it/evento/mhm2021/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/09/mhm2021_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210930T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210930T170000
DTSTAMP:20211001T144058Z
CREATED:20210902T155441Z
LAST-MODIFIED:20211001T144058Z
UID:7432-1633014000-1633021200@www.koncept.it
SUMMARY:L’ottimizzazione  del percorso  del paziente CAR-T:  il valore della  rete Toscana
DESCRIPTION:RAZIONALE\nPer alcuni pazienti\, il CAR-T costituisce l’ultima speranza di vita. Coloro che possono essere sottoposti al trattamento sono pochi: l’obiettivo è quindi intercettarli tutti e farlo in tempo utile. \nSi tratta di casi con una prognosi pessima perché hanno già esaurito le opzioni offerte dai trattamenti convenzionali e devono essere presi in carico con la massima tempestività. Il peggioramento delle condizioni cliniche potrebbe annullare la possibilità di questa terapia. L’obiettivo principale è quindi che i pazienti eleggibili vengano individuati precocemente e segnalati in tempo. Questo evidentissimo dato di fatto dà vita a una serie di domande: chi può inteccettarli? Come deve essere organizzata una rete diffusa\, attiva e sensibilizzata tra tutti coloro che possono avere in cura potenziali pazienti CAR-T? \nI centri che li hanno in carico e che conoscono i criteri di inclusione dettati da AIFA\, hanno un ruolo fondamentale nello stabilire il miglior percorso di cura. Da qui l’importanza della creazione di una rete HUB e SPOKE. Siamo in un momento di grandi potenzialità. Al bilancio delle prime esperienze si aggiungerà nei mesi prossimi l’approvazione di prodotti di terapia cellulare per nuove importanti indicazioni in ambito ematologico\, con la prospettiva di un ulteriore allargamento ai tumori solidi. \nLo scenario futuro prevede lo sviluppo di altri ambiti terapeutici per il trattamento CAR-T e una diffusione di centri autorizzati. Per questi motivi è indispensabile creare sin da ora un’organizzazione efficiente che colleghi i centri CAR-T con i centri che non hanno questa tecnologia. Stiamo parlando di una procedura risolutiva e non differibile\, di una terapia di svolta ad alto costo che richiede estrema appropriatezza nell’ambito di una riflessione costante sulla sostenibilità dell’innovazione. \nIl progetto multidisciplinare che si snoda lungo il mese di settembre attraverso tre tappe\, intende analizzare l’organizzazione attuale della sanità regionale su questa area terapeutica e mettere a fuoco le necessità e i bisogni del paziente. Si potrà così arrivare a definire e a condividere possibili soluzioni organizzative per l’ottimizzazione del percorso di presa in carico\, a vantaggio del paziente e del Servizio Sanitario Regionale. \nPROGRAMMA IN PDFRivedi la diretta\nPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI
URL:https://www.koncept.it/evento/car-t/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/09/CART_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210915T140000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210915T181500
DTSTAMP:20220715T150742Z
CREATED:20210628T100241Z
LAST-MODIFIED:20220715T150742Z
UID:7166-1631714400-1631729700@www.koncept.it
SUMMARY:BANDI DI GARA SU FARMACI\, EMODERIVATI E DISPOSITIVI SECONDO IL NUOVO CODICE APPALTI
DESCRIPTION:  \n  \nDESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA L’evento è diretto a medici\, farmacisti\, provveditori\, amministrativi e altro personale che opera nell’ambito sanitario e ai rappresentanti dei malati e dei cittadini. RAZIONALE La collaborazione SIFO-FARE si è consolidata nel tempo in diverse iniziative di carattere tecnico-scientifico garantendo la formazione di professionisti che si trovano in un contesto lavorativo in cui le risorse sono limitate\, le norme di difficile attuazione\, le tecnologie in continua e rapida evoluzione. Il nuovo codice degli appalti D.lgs. n.50/2016 riordina la disciplina nazionale vigente\, recependo la direttiva 2014/24/UE sugli appalti allo scopo di semplificarne norme e procedure. Il corso si prefigge l’obiettivo di affrontare alcuni aspetti critici del codice degli appalti al fine di renderne più agevole la chiave di lettura affrontando alcuni aspetti tecnici di una procedura di gara come le definizioni di RUP\, DEC e RES\, dei lotti di gara\, dei fabbisogni e delle procedure di aggiudicazione. Vi è un confronto tra l’esperienza Toscana relativamente alle procedure di gara di farmaci e Dispositivi medici con le esperienze di altre regioni italiane\, al fine di comprenderne similitudini e differenze\, cercando di cogliere gli aspetti migliori e più rappresentativi. Il discente al termine del corso avrà una visione più cosciente e globale degli aspetti più critici delle procedure di gara. L’obiettivo del presente corso è avere un quadro chiaro e sintetico delle modalità di aggiudicazione di una gara\, il tutto facilitato da numerosi esempi pratici. Il discente inoltre avrà l’opportunità di chiarire dubbi e perplessità nella tavola rotonda finale in cui tutti i relatori saranno disponibili per il dibattito sui temi più critici delle gare di beni farmaceutici.  \nPROGRAMMAmercoledì\, 15 settembre 2021PROGRAMMA IN PDFCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSILVER SPONSOR \nSPONSOR  \n  \n  \n 
URL:https://www.koncept.it/evento/bdgpiemonte/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/06/bdg-piemonte_FEATURED2.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210907T100000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210907T123000
DTSTAMP:20210907T111358Z
CREATED:20210730T143203Z
LAST-MODIFIED:20210907T111358Z
UID:7348-1631008800-1631017800@www.koncept.it
SUMMARY:BETA TALASSEMIA - Nuove prospettive per migliorare la vita dei pazienti
DESCRIPTION:RAZIONALE\nLe Malattie Rare costituiscono un numeroso ed eterogeneo gruppo di patologie umane caratterizzate dalla bassa/bassissima incidenza nella popolazione. Proprio per queste loro caratteristiche\, di bassa incidenza per singola patologia ma alta numerosità di malattie ad oggi conosciute\, costituiscono un problema umano e sanitario rilevante. Coinvolgono infatti milioni di persone e di famiglie in tutto il mondo che spesso hanno difficoltà a ottenere una diagnosi precoce e appropriata\, così come\, laddove esiste\, una terapia tempestiva. A tutto ciò si aggiungono fattori negativi rilevanti come l’andamento della malattia\, che è spesso cronico-invalidante\, nonché il notevole peso individuale\, familiare e sociale delle conseguenze. Per questo il modello a rete rappresenta un approccio centrato a cambiare la storia naturale delle malattie rare\, dove ricerca\, assistenza\, diagnosi precoce\, screening neonatale\, associazioni dei pazienti\, istituzioni ai diversi livelli\, formazione e terapie specifiche concorrono\, insieme\, a modificare la qualità e la durata della vita di questi pazienti. Si riuniscono per questa tavola rotonda decisori politici e tutti gli attori che sono coinvolti nei processi e nelle problematiche dell’ecosistema delle malattie rare. Forte il coinvolgimento delle Associazioni dei pazienti.L’appuntamento è dedicato alle beta talassemie che appartengono alle sindromi talassemiche\, che a loro volta costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie a trasmissione autosomica recessiva caratterizzate da un difetto quantitativo della sintesi di una o più catene dell’emoglobina. Il focus del webinar vuole farsi promotore di una discussione aperta tra i diversi attori attivi nel mondo delle malattie Rare per evidenziare come la diagnosi precoce\, la presa in carico tempestiva\, la ricerca e le terapie innovative possono radicalmente cambiare la qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti. \nL’incontro è aperto al pubblico e si concluderà con la messa a punto di un documento. \nPROGRAMMA IN PDFRivedi la diretta\nPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\n  \n  \n 
URL:https://www.koncept.it/evento/beta-talassemia/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/07/beta-talassemia_featured2.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210623T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210623T180000
DTSTAMP:20210623T170008Z
CREATED:20210427T131644Z
LAST-MODIFIED:20210623T170008Z
UID:6705-1624460400-1624471200@www.koncept.it
SUMMARY:FOCUS SUL POST TRAPIANTO DI RENE IN EPOCA COVID-19
DESCRIPTION:RAZIONALE \nIl corso si prefigge l’obiettivo di delineare quale sia stata l’esperienza\, a un anno dalla presenza del Covid-19\, riguardo la gestione del percorso succEssivo al trapianto di rene dei pazienti\, con positività Covid-19 in termini di terapia IS\, interferenze farmacologiche\, complicanze\, effetti a medio e lungo termine.\nSi analizzeranno gli aspetti fisico-psicologici ed organizzativi dell’evento infezione a Covid-19 attraverso il coinvolgimento dei medici toscani\, uno per ciascuno dei tre centri di trapianto di rene che seguono il post trapianto.\nSi prevede inoltre un confronto tra nefrologi del post trapianto in termini di percorsi di cura attraverso la condivisione di casi clinici. \nPROGRAMMA IN PDFPROGRAMMA\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nGOLD SPONSOR \nSILVER SPONSOR
URL:https://www.koncept.it/evento/focus/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/04/POST-TRAPIANTO_featured_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210621T093000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210621T180000
DTSTAMP:20220204T111438Z
CREATED:20210511T084012Z
LAST-MODIFIED:20220204T111438Z
UID:6799-1624267800-1624298400@www.koncept.it
SUMMARY:ON.E\, le giornate dell’ONco-ematologia e Ematologia - PRIMA GIORNATA\, 21 giugno
DESCRIPTION:In occasione della giornata nazionale contro le Leucemie\, Linfomi e Mieloma\, si organizza una prima giornata di informazione scientifica sul tema dell’ematologia e dell’oncoematologia e\, più in generale\, sul mondo del sangue.A questa giornata ne seguirà un’altra di lavoro e approfondimento scientifico il 25 Novembre.ON.E (da ONcologia e Ematologia) è il nome del ciclo – progetto in cui si affronterà il tema dell’ematologia e onco-ematologia sotto diversi aspetti e prospettive anche in quella di progetti in partnership tra Sistema Sanitario e Imprese del settore. \nResponsabili scientifici: Gianni Amunni\, Fabrizio Gemmi\, Alessandro Maria Vannucchi \nRegistrazione della PRIMA GIORNATA del 21 giugno 2021 \nprogramma in pdfVai alla registrazione della SECONDA GIORNATA del 21 giugno su global.klive.it \nVai alla rassegna stampa della PRIMA GIORNATA del 21 giugno (RASSEGNA) \nPROGRAMMA\n\nSILVER SPONSOR \nBRONZE SPONSOR
URL:https://www.koncept.it/evento/one_21_giugno/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/05/ONE_21_GIU_featured-1.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20210615T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20210615T163000
DTSTAMP:20210615T145201Z
CREATED:20210406T140019Z
LAST-MODIFIED:20210615T145201Z
UID:6577-1623767400-1623774600@www.koncept.it
SUMMARY:DISPOSITIVI MEDICI: HTA E PROCUREMENT VALUE-BASED
DESCRIPTION:Razionale \nRegione Toscana ha attivato al suo interno un servizio di valutazione HTA dei dispositivi e classi terapeutiche di prodotti con pubblicazione sul sito della Regione\, della letteratura a questo collegata\, unitamente ai dati di costo\, di spesa e ai dati di attività che sono legati all’equilibrio di quella determinata tecnologia.\nQuesto servizio viene attivato su richiesta di una ASL/AO e la documentazione di sintesi serve ad Estar come supporto per la gara.\nDa parte sua ESTAR ha maturato la prima esperienza di bandi di gara sui dispositivi medici\, basato anche sui dati di esito clinico e beneficio (payment by results). \nSi organizza quindi un ciclo di due webinar per condividere con le atre Regioni e Centrali di Committenza le esperienze maturate e creare Reti e condivisioni a livello nazionale. All’evento partecipano attivamente anche le imprese. \nPROGRAMMA IN PDFRivedi la diretta del WEBINAR #1 (08/06/2021) \nRivedi la diretta del WEBINAR #2 (15/06/2021) \n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSPONSOR \nSI RINGRAZIA INOLTRE
URL:https://www.koncept.it/evento/dispositivi-medici/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/04/dispositivi_medici_featured_.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20210528T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20210528T184500
DTSTAMP:20210628T102744Z
CREATED:20210315T114955Z
LAST-MODIFIED:20210628T102744Z
UID:6489-1622210400-1622227500@www.koncept.it
SUMMARY:I bandi di gara secondo il nuovo codice appalti – Puglia\, 28 maggio 2021
DESCRIPTION:DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA \nL’evento è diretto a medici\, farmacisti\, provveditori\, amministrativi e altro personale che opera nell’ambito sanitario e ai rappresentanti dei malati e dei cittadini.\nSaranno assegnati 6 CREDITI FORMATIVI ECM a medici chirurghi di tutte le discipline\, ai farmacisti ospedalieri e territoriali\, ai biologi\, ai fisioterapisti ed agli infermieri. \nRAZIONALE La collaborazione SIFO-FARE si è consolidata nel tempo in diverse iniziative di carattere tecnico-scientifico garantendo la formazione di professionisti che si trovano in un contesto lavorativo in cui le risorse sono limitate\, le norme di difficile attuazione\, le tecnologie in continua e rapida evoluzione. Il nuovo codice degli appalti D.lgs. n.50/2016 riordina la disciplina nazionale vigente\, recependo la direttiva 2014/24/UE sugli appalti allo scopo di semplificarne norme e procedure. Il corso si prefigge l’obiettivo di affrontare alcuni aspetti critici del codice degli appalti al fine di renderne più agevole la chiave di lettura affrontando alcuni aspetti tecnici di una procedura di gara come le definizioni di RUP\, DEC e RES\, dei lotti di gara\, dei fabbisogni e delle procedure di aggiudicazione. Vi è un confronto tra l’esperienza Toscana relativamente alle procedure di gara di farmaci e Dispositivi medici con le esperienze di altre regioni italiane\, al fine di comprenderne similitudini e differenze\, cercando di cogliere gli aspetti migliori e più rappresentativi. Il discente al termine del corso avrà una visione più cosciente e globale degli aspetti più critici delle procedure di gara. \nL’obiettivo del presente corso è avere un quadro chiaro e sintetico delle modalità di aggiudicazione di una gara\, il tutto facilitato da numerosi esempi pratici. Il discente inoltre avrà l’opportunità di chiarire dubbi e perplessità nella tavola rotonda finale in cui tutti i relatori saranno disponibili per il dibattito sui temi più critici delle gare di beni farmaceutici. \nPROGRAMMA\nvenerdì\, 28 maggio 2021PROGRAMMA IN PDFCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSILVER SPONSOR \nSPONSOR
URL:https://www.koncept.it/evento/bdgpuglia/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/03/bdg-puglia_FEATURED.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20210527T150000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20210527T180000
DTSTAMP:20210621T150801Z
CREATED:20210507T161456Z
LAST-MODIFIED:20210621T150801Z
UID:6781-1622127600-1622138400@www.koncept.it
SUMMARY:UNA SOCIETÀ CHE CAMBIA: NUOVI BISOGNI E NUOVE SOLUZIONI IN SALUTE MENTALE
DESCRIPTION:RAZIONALE\nLa pandemia\, i lockdown e il loro impatto sulla Salute Mentale degli italiani\, hanno reso urgente un momento di chiarezza sulle prospettive nelle diverse regioni italiane – in particolar modo oggi\, che l’intero Sistema Sanitario si sta interrogando su come affrontare il radicale cambiamento dei modelli di cura e delle priorità verso cui orientare le risorse necessarie.\nUna giornata di confronto\, con un approfondimento sulle patologie emergenti\, permetterà di indagare alcune politiche regionali\, all’interno della cornice nazionale\, avendo un occhio attento al punto di vista raccontato direttamente dai pazienti. Ne scaturirà un documento-studio sui diversi piani con cui le Regioni si propongono di fronteggiare la questione della Salute Mentale. \nSCRIBING DELL’EVENTO\nRIVEDI LA DIRETTA\n\nPROGRAMMA IN PDFReportRASSEGNA WEB\n\nASKANEWS – Salute mentale e stress cronico da Covid: urge potenziare i serviziREDATTORE SOCIALE – Salute mentale e stress cronico da Covid: urge potenziare i serviziRADIO CUSANO CAMPUS – Salute mentale e stress cronico da Covid: intervista al Prof. Andrea Fagiolini\, Professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena\n Salute mentale e stress cronico da Covid: urgente potenziare i servizi\n\n Covid: psichiatri\, emergenza da stress\, serve potenziare servizi\n\n Covid\, webinar su salute mentale e stress cronico: potenziare servizi\n\n Covid: stress cronico da pandemia\, appello a potenziare servizi salute mentale\n\n Sanità. Salute mentale e stress cronico da Covid: urge potenziare i servizi\n\n Insonnia e ansia\, cresce stress cronico da Covid nei giovani\n×TMN\, 28/05/2021 \nSalute mentale e stress cronico da Covid: urgente potenziare i servizi\nConfronto tra clinici\, istituzioni e associazioni pazienti a webinar “Una società che cambia”\nRoma\, 28 mag. (askanews) – La pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato una situazione già critica con numeri da emergenza sanitaria per la salute mentale\, evidenziando la necessità di potenziare i servizi\, in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. È quanto emerso dal webinar “Una società che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, organizzato da Koncept.\n“Già prima della pandemia – è il quadro tracciato da Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena – la situazione era estremamente difficile. Dal 2017 la depressione è la prima malattia medica responsabile di disabilità: eravamo già in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro\, creando uno stress altissimo e cronico e aumentando nettamente il numero persone che soffrono di disagio mentale. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficoltà di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”.\nPer Il Professor Fagiolini inoltre “è necessario potenziare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza\, perché i problemi di salute mentale insorgono già nell’età pediatrica e se si interviene precocemente con interventi mirati e multidisciplinari si possono limitare i rischi”. “Durante queste fase – ha evidenziato Angelo Fioritti\, Direttore del Dipartimento Salute Mentale Azienda USL Bologna – è aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali in particolare tra i giovanissimi. In questo quadro è necessario personalizzare i servizi”.\nGiuseppe Nicolò\, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5\, ha confermato che della pandemia hanno “sofferto particolarmente bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi soprattutto nei giovani. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni. Serve un intervento trasversale e precoce in un’ottica di prevenzione”.\nLe Regioni\, in questa emergenza nell’emergenza\, sono state in prima linea. Abbiamo retto l’urto dell’ondata di richieste ma ora è indispensabile ripensare ai servizi del territorio. Per Simone Bezzini\, Assessore al Diritto alla Salute della Toscana\, “dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità\, attraverso servizi di prossimità\, investendo nella sanità territoriale e nel raccordo tra cure primarie e Servizi di salute mentale”. Per questo è “necessaria una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici\, anche attraverso il ‘budget di salute’\, strumento previsto dal Piano Sanitario Sociale Integrato 2018-2020\, a sostegno del progetto terapeutico personalizzato\, costituito da risorse individuali\, familiari\, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona”.\nUna linea seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo\, sintetizzato in un messaggio dell’Assessore Raffaele Donini\, è quello di allargare “lo sguardo a tutte le fasce di età e a tutte le patologie mentali. Riteniamo importante implementare programmi riabilitativi inclusivi\, che valorizzino le potenzialità e le preferenze della persona\, che lavorino sugli assi abitare/socialità/lavoro\, e che prevedano una corresponsabilizzazione della persona nel percorso riabilitativo. Accanto all’offerta tradizionale dei servizi (ambulatorio\, centri diurni\, centri residenziali\, reparti ospedalieri)\, si sta affermando la metodica del budget di salute\, che mette in sinergia le risorse della persona\, della sua famiglia\, della comunità locale\, dei servizi sociali e sanitari su un progetto individuale e non predeterminato dall’offerta\, e che fa perno su una residenzialità ‘leggera’. Vediamo questa progettualità come strategica per gli anni a venire”.\nAnche i pazienti e le associazioni\, però\, vogliono essere maggiormente coinvolti. Al webinar hanno partecipato Francesca Moccia\, Vice Segretario Cittadinanzattiva; Gisella Trincas\, Presidente Unasam – Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale; Paola Kruger\, Paziente Esperto Eupati – European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation; Teresa Petrangolini\, Direttore Patient Advocacy Lab di ALTEMS Università Cattolica del Sacro Cuore.\nPer Moccia\, “la pandemia ha aggravato un bisogno che già c’era\, anche a causa della poca attenzione riservata alla salute mentale. Servono risorse e un servizio di prossimità che funzioni meglio\, per intercettare i primi campanelli d’allarme ed evitare che la situazione degeneri. Dunque\, prevenzione\, prevenzione\, prevenzione e ascolto\, perchè c’è ancora molto stigma intorno ai disturbi mentali.\nCon il Covid\, ha concluso Petrangolini\, “le associazioni sono state più presenti e le istituzioni hanno iniziato a considerarle come attori della sanità\, come dovrebbe essere sempre”.×AGI\, 28/05/2021 \nCovid: psichiatri\, emergenza da stress\, serve potenziare servizi\n(AGI) – Roma\, 28 mag. – La pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato una situazione gia’ critica con numeri da emergenza sanitaria per la salute mentale\, evidenziando la necessita’ di potenziare i servizi\, in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. E’ quanto emerso dal webinar “Una societa’ che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, organizzato da Koncept. “Gia’ prima della pandemia – e’ il quadro tracciato da Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Universita’ di Siena – la situazione era estremamente difficile. Dal 2017 la depressione e’ la prima malattia medica responsabile di disabilita’: eravamo gia’ in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro\, creando uno stress altissimo e cronico e aumentando nettamente il numero persone che soffrono di disagio mentale. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficolta’ di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”.\nPer Fagiolini\, inoltre\, “e’ necessario potenziare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza\, perche’ i problemi di salute mentale insorgono gia’ nell’eta’ pediatrica e se si interviene precocemente con interventi mirati e multidisciplinari si possono limitare i rischi”.\n“Durante queste fase – ha evidenziato Angelo Fioritti\, direttore del Dipartimento Salute Mentale Azienda USL Bologna – e’ aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali in particolare tra i giovanissimi. In questo quadro e’ necessario personalizzare i servizi”.\nGiuseppe Nicolo’\, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5\, ha confermato che della pandemia hanno “sofferto particolarmente bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi soprattutto nei giovani. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni. Serve un intervento trasversale e precoce in un’ottica di prevenzione”.\nLe Regioni\, in questa emergenza nell’emergenza\, sono state in prima linea. Abbiamo retto l’urto dell’ondata di richieste ma ora e’ indispensabile ripensare ai servizi del territorio. Per Simone Bezzini\, Assessore al Diritto alla Salute della Toscana\, “dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunita’\, attraverso servizi di prossimita’\, investendo nella sanita’ territoriale e nel raccordo tra cure primarie e Servizi di salute mentale”. Per questo e’ “necessaria una risposta appropriata ed efficace alla complessita’ dei problemi connessi ai disagi psichici\, anche attraverso il ‘budget di salute’\, strumento previsto dal Piano Sanitario Sociale Integrato 2018-2020\, a sostegno del progetto terapeutico personalizzato\, costituito da risorse individuali\, familiari\, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona”.\nUna linea seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo\, sintetizzato in un messaggio dell’Assessore Raffaele Donini\, e’ quello di allargare “lo sguardo a tutte le fasce di eta’ e a tutte le patologie mentali. Riteniamo importante implementare programmi riabilitativi inclusivi\, che valorizzino le potenzialita’ e le preferenze della persona\, che lavorino sugli assi abitare/socialita’/lavoro\, e che prevedano una corresponsabilizzazione della persona nel percorso riabilitativo. Accanto all’offerta tradizionale dei servizi (ambulatorio\, centri diurni\, centri residenziali\, reparti ospedalieri)\, si sta affermando la metodica del budget di salute\, che mette in sinergia le risorse della persona\, della sua famiglia\, della comunita’ locale\, dei servizi sociali e sanitari su un progetto individuale e non predeterminato dall’offerta\, e che fa perno su una residenzialita’ ‘leggera’. Vediamo questa progettualita’ come strategica per gli anni a venire”.×\nLAP\, 28/05/2021 \nCovid\, webinar su salute mental e stress cronico: potenziare servizi\nLa pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato una situazione già critica con numeri da emergenza sanitaria per la salute mentale\, evidenziando la necessità di potenziare i servizi\, in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. È quanto emerso dal webinar “Una società che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, organizzato da Koncept.”Già prima della pandemia – è il quadro tracciato da Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena – la situazione era estremamente difficile. Dal 2017 la depressione è la prima malattia medica responsabile di disabilità: eravamo già in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro\, creando uno stress altissimo e cronico e aumentando nettamente il numero persone che soffrono di disagio mentale. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficoltà di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”.\nPer Il Professor Fagiolini inoltre “è necessario potenziare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza\, perché i problemi di salute mentale insorgono già nell’età pediatrica e se si interviene precocemente con interventi mirati e multidisciplinari si possono limitare i rischi”.”Durante queste fase – ha evidenziato Angelo Fioritti\, Direttore del Dipartimento Salute Mentale Azienda USL Bologna – è aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali in particolare tra i giovanissimi. In questo quadro è necessario personalizzare i servizi”.\nGiuseppe Nicolò\, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5\, ha confermato che della pandemia hanno “sofferto particolarmente bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi soprattutto nei giovani. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni. Serve un intervento trasversale e precoce in un’ottica di prevenzione”. Le Regioni\, in questa emergenza nell’emergenza\, sono state in prima linea. Abbiamo retto l’urto dell’ondata di richieste ma ora è indispensabile ripensare ai servizi del territorio. Per Simone Bezzini\, Assessore al Diritto alla Salute della Toscana\, “dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità\, attraverso servizi di prossimità\, investendo nella sanità territoriale e nel raccordo tra cure primarie e Servizi di salute mentale”. Per questo è “necessaria una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici\, anche attraverso il ‘budget di salute’\, strumento previsto dal Piano Sanitario Sociale Integrato 2018-2020\, a sostegno del progetto terapeutico personalizzato\, costituito da risorse individuali\, familiari\, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona”.\nUna linea seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo\, sintetizzato in un messaggio dell’Assessore Raffaele Donini\, è quello di allargare “lo sguardo a tutte le fasce di età e a tutte le patologie mentali. Riteniamo importante implementare programmi riabilitativi inclusivi\, che valorizzino le potenzialità e le preferenze della persona\, che lavorino sugli assi abitare/socialità/lavoro\, e che prevedano una corresponsabilizzazione della persona nel percorso riabilitativo. Accanto all’offerta tradizionale dei servizi (ambulatorio\, centri diurni\, centri residenziali\, reparti ospedalieri)\, si sta affermando la metodica del budget di salute\, che mette in sinergia le risorse della persona\, della sua famiglia\, della comunità locale\, dei servizi sociali e sanitari su un progetto individuale e non predeterminato dall’offerta\, e che fa perno su una residenzialità ‘leggera’. Vediamo questa progettualità come strategica per gli anni a venire”.Anche i pazienti e le associazioni\, però\, vogliono essere maggiormente coinvolti. Al webinar hanno partecipato Francesca Moccia\, Vice Segretario Cittadinanzattiva; Gisella Trincas\, Presidente Unasam – Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale; Paola Kruger\, Paziente Esperto Eupati – European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation; Teresa Petrangolini\, Direttore Patient Advocacy Lab di ALTEMS Università Cattolica del Sacro Cuore.\nPer Moccia\, “la pandemia ha aggravato un bisogno che già c’era\, anche a causa della poca attenzione riservata alla salute mentale. Servono risorse e un servizio di prossimità che funzioni meglio\, per intercettare i primi campanelli d’allarme ed evitare che la situazione degeneri. Dunque\, prevenzione\, prevenzione\, prevenzione e ascolto\, perchè c’è ancora molto stigma intorno ai disturbi mentali.Con il Covid\, ha concluso Petrangolini\, “le associazioni sono state più presenti e le istituzioni hanno iniziato a considerarle come attori della sanità\, come dovrebbe essere sempre” \n×ADNK\, 28/05/2021 \nCovid: stress cronico da pandemia\, appello a potenziare servizi salute mentale\nPsichiatra Fagiolini\, ‘tutelare l’infanzia e l’adolescenza\, serve intercettare pazienti fin da esordio disturbi”\nRoma\, 28 mag. (Adnkronos Salute) – La pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato un quadro già critico con numeri da emergenza sanitaria per la salute mentale\, evidenziando la necessità di potenziare i servizi\, in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. È quanto emerso dal webinar “Una società che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, organizzato da Koncept.\n“Già prima della pandemia – ha detto Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena – la situazione era estremamente difficile. Dal 2017 la depressione è la prima malattia medica responsabile di disabilità: eravamo già in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficoltà di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”. Secondo Fagiolini inoltre “è necessario potenziare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza\, perché i problemi di salute mentale insorgono già nell’età pediatrica e se si interviene precocemente con interventi mirati e multidisciplinari si possono limitare i rischi”.\nDurante queste fase\, ha evidenziato Angelo Fioritti\, direttore del Dipartimento Salute mentale Azienda Usl Bologna\, “è aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali in particolare tra i giovanissimi. In questo quadro è necessario personalizzare i servizi”. Mentre Giuseppe Nicolò\, direttore Dipartimento Salute mentale Asl Roma 5\, ha confermato che della pandemia hanno “sofferto particolarmente bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi soprattutto nei giovani. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni. Serve un intervento trasversale e precoce in un’ottica di prevenzione”.\nPer Simone Bezzini\, assessore al Diritto alla Salute della Toscana\, “dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità\, attraverso servizi di prossimità\, investendo nella sanità territoriale e nel raccordo tra cure primarie e Servizi di salute mentale”. Per questo è “necessaria una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici\, anche attraverso il ‘budget di salute’\, strumento previsto dal Piano sanitario sociale integrato 2018-2020\, a sostegno del progetto terapeutico personalizzato\, costituito da risorse individuali\, familiari\, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona”.\nUna linea seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo\, sintetizzato in un messaggio dell’assessore Raffaele Donini\, è quello di allargare “lo sguardo a tutte le fasce di età e a tutte le patologie mentali. Accanto all’offerta tradizionale dei servizi (ambulatorio\, centri diurni\, centri residenziali\, reparti ospedalieri)\, si sta affermando la metodica del budget di salute\, che mette in sinergia le risorse della persona\, della sua famiglia\, della comunità locale\, dei servizi sociali e sanitari su un progetto individuale e non predeterminato dall’offerta\, e che fa perno su una residenzialità ‘leggera’. Vediamo questa progettualità come strategica per gli anni a venire”.\nAnche i pazienti e le associazioni vogliono essere maggiormente coinvolti. Per Francesca Moccia\, vice segretario Cittadinanzattiva\, “la pandemia ha aggravato un bisogno che già c’era\, anche a causa della poca attenzione riservata alla salute mentale. Servono risorse e un servizio di prossimità che funzioni meglio\, per intercettare i primi campanelli d’allarme ed evitare che la situazione degeneri. Dunque\, prevenzione\, prevenzione\, prevenzione e ascolto\, perché c’è ancora molto stigma intorno ai disturbi mentali”. Con il Covid\, ha concluso; Teresa Petrangolini\, direttore Patient Advocacy Lab di Altems Università Cattolica del Sacro Cuore\, “le associazioni sono state più presenti e le istituzioni hanno iniziato a considerarle come attori della sanità\, come dovrebbe essere sempre”.×DIRE\, 28/05/2021 \nSanità. Salute mentale e stress cronico da Covid: urge potenziare i servizi\nFagiolini (Un. Siena): Riscontrati quadri di depressione estremamente severi\n(DIRE) Roma\, 28 mag. – La pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato una situazione già critica con numeri da emergenza sanitaria per la salute mentale\, evidenziando la necessità di potenziare i servizi\, in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. È quanto emerso dal webinar “Una società che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, organizzato da Koncept. “Già prima della pandemia – è il quadro tracciato da Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena – la situazione era estremamente difficile. Dal 2017 la depressione è la prima malattia medica responsabile di disabilità: eravamo già in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro\, creando uno stress altissimo e cronico e aumentando nettamente il numero persone che soffrono di disagio mentale. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficoltà di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”.\nPer Il Professor Fagiolini inoltre “è necessario potenziare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza\, perché i problemi di salute mentale insorgono già nell’età pediatrica e se si interviene precocemente con interventi mirati e multidisciplinari si possono limitare i rischi”. “Durante queste fase – ha evidenziato Angelo Fioritti\, Direttore del Dipartimento Salute Mentale Azienda USL Bologna – è aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali in particolare tra i giovanissimi. In questo quadro è necessario personalizzare i servizi”. Giuseppe Nicolò\, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5\, ha confermato che della pandemia hanno “sofferto particolarmente bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi soprattutto nei giovani. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni. Serve un intervento trasversale e precoce in un’ottica di prevenzione”.\nLe Regioni\, in questa emergenza nell’emergenza\, sono state in prima linea. Abbiamo retto l’urto dell’ondata di richieste ma ora è indispensabile ripensare ai servizi del territorio. Per Simone Bezzini\, Assessore al Diritto alla Salute della Toscana\, “dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità\, attraverso servizi di prossimità\, investendo nella sanità territoriale e nel raccordo tra cure primarie e Servizi di salute mentale”. Per questo è “necessaria una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici\, anche attraverso il ‘budget di salute’\, strumento previsto dal Piano Sanitario Sociale Integrato 2018-2020\, a sostegno del progetto terapeutico personalizzato\, costituito da risorse individuali\, familiari\, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona”.\nUna linea seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo\, sintetizzato in un messaggio dell’Assessore Raffaele Donini\, è quello di allargare “lo sguardo a tutte le fasce di età e a tutte le patologie mentali. Riteniamo importante implementare programmi riabilitativi inclusivi\, che valorizzino le potenzialità e le preferenze della persona\, che lavorino sugli assi abitare/socialità/lavoro\, e che prevedano una corresponsabilizzazione della persona nel percorso riabilitativo. Accanto all’offerta tradizionale dei servizi (ambulatorio\, centri diurni\, centri residenziali\, reparti ospedalieri)\, si sta affermando la metodica del budget di salute\, che mette in sinergia le risorse della persona\, della sua famiglia\, della comunità locale\, dei servizi sociali e sanitari su un progetto individuale e non predeterminato dall’offerta\, e che fa perno su una residenzialità ‘leggera’. Vediamo questa progettualità come strategica per gli anni a venire”.\nAnche i pazienti e le associazioni\, però\, vogliono essere maggiormente coinvolti. Al webinar hanno partecipato Francesca Moccia\, Vice Segretario Cittadinanzattiva; Gisella Trincas\, Presidente Unasam – Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale; Paola Kruger\, Paziente Esperto Eupati – European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation; Teresa Petrangolini\, Direttore Patient Advocacy Lab di ALTEMS Università Cattolica del Sacro Cuore.\nPer Moccia\, “la pandemia ha aggravato un bisogno che già c’era\, anche a causa della poca attenzione riservata alla salute mentale. Servono risorse e un servizio di prossimità che funzioni meglio\, per intercettare i primi campanelli d’allarme ed evitare che la situazione degeneri. Dunque\, prevenzione\, prevenzione\, prevenzione e ascolto\, perchè c’è ancora molto stigma intorno ai disturbi mentali.\nCon il Covid\, ha concluso Petrangolini\, “le associazioni sono state più presenti e le istituzioni hanno iniziato a considerarle come attori della sanità\, come dovrebbe essere sempre”.×QBXB\, 28/05/2021 \nInsonnia e ansia\, cresce stress cronico da Covid nei giovani\nEsperti\, potenziare i servizi di salute mentale per adolescenti\n(ANSA) – ROMA\, 28 MAG – Insonnia\, depressione\, difficoltà di concentrazione: la pandemia da Covid-19 ha creato una situazione di stress cronico\, che ha peggiorato un quadro già difficile in particolare per l’infanzia e l’adolescenza. È quanto emerso dal webinar “Una società che cambia: nuovi bisogni e nuove soluzioni in salute mentale”\, che ha messo a confronto clinici\, istituzioni e associazioni\, uniti nel chiedere di potenziare i servizi per i più giovani\, perché i problemi di salute mentale insorgono nell’età pediatrica e se si interviene si possono limitare i rischi.\n“Già dal 2017 – ha affermato Andrea Fagiolini\, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Siena – la depressione è la prima malattia responsabile di disabilità: eravamo già in crisi e il Covid ha ulteriormente complicato il quadro\, creando uno stress altissimo e cronico e aumentando il numero persone che soffrono di disagio mentale. Abbiamo riscontrato quadri di depressione estremamente severi\, molte persone che lamentano insonnia\, difficoltà di concentrazione\, un netto aumento di disturbi dell’umore e di ansia”.\nDurante queste fase\, ha evidenziato Angelo Fioritti\, direttore del Dipartimento Salute Mentale Azienda USL Bologna\, “è aumentato il numero delle persone che si rivolgono ai centri di salute mentale\, ma soprattutto sono aumentate le patologie codificate come malattie mentali\, in particolare tra i giovanissimi”. A soffrirne\, ha aggiunto Giuseppe Nicolò\, direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5\, “sono stati soprattutto bambini e giovani adulti\, con comportamenti autolesivi. Non allocare risorse sulla salute mentale ci impedisce anche di investire sul futuro delle nuove generazioni”. Per questo\, “servono risorse e un servizio di prossimità che funzioni meglio\, ha concluso Francesca Moccia\, vice segretario Cittadinanzattiva\, “per intercettare i primi campanelli d’allarme ed evitare che la situazione degeneri”.PROGRAMMA\n\nNota dell’Assessore al Diritto alla Salute e alla Sanità\, Regione Toscana\, Simone Bezzini\n\n\nNota dell’Assessore alle Politiche per la salute\, Regione Emilia Romagna\, Raffaele Donini\n\n\nCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI
URL:https://www.koncept.it/evento/societa-che-cambia/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/05/SOCIETA-CHE-CAMBIA_featured.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20210415T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20210415T183000
DTSTAMP:20210401T132115Z
CREATED:20210202T203025Z
LAST-MODIFIED:20210401T132115Z
UID:5378-1618495200-1618511400@www.koncept.it
SUMMARY:I bandi di gara secondo il nuovo codice appalti – Campania\, 15 aprile 2021
DESCRIPTION:DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA \nL’evento è diretto a medici\, farmacisti\, provveditori\, amministrativi e altro personale che opera nell’ambito sanitario e ai rappresentanti dei malati e dei cittadini.\nSaranno assegnati 6 CREDITI FORMATIVI ECM a medici chirurghi di tutte le discipline\, ai farmacisti ospedalieri e territoriali\, ai biologi\, ai fisioterapisti ed agli infermieri. \nRAZIONALE La collaborazione SIFO-FARE si è consolidata nel tempo in diverse iniziative di carattere tecnico-scientifico garantendo la formazione di professionisti che si trovano in un contesto lavorativo in cui le risorse sono limitate\, le norme di difficile attuazione\, le tecnologie in continua e rapida evoluzione. \nIl nuovo codice degli appalti D.lgs. n.50/2016 riordina la disciplina nazionale vigente\, recependo la direttiva 2014/24/UE sugli appalti allo scopo di semplificarne norme e procedure. \nIl corso  si prefigge l’obiettivo di affrontare alcuni aspetti critici del codice degli appalti al fine di renderne più agevole la chiave di lettura affrontando alcuni aspetti tecnici di una procedura di gara come le definizioni di RUP\, DEC e RES\, dei lotti di gara\, dei fabbisogni e delle procedure di aggiudicazione. Vi è un confronto tra l’esperienza Toscana relativamente alle procedure di gara di farmaci e  Dispositivi medici con le esperienze di altre regioni italiane\, al fine di comprenderne similitudini e differenze\, cercando di cogliere gli aspetti migliori e più rappresentativi. \nIl discente al termine del corso avrà una visione più cosciente e globale degli aspetti più critici delle procedure di gara. \nPROGRAMMA\ngiovedì\, 15 aprile 2021ISCRIZIONEPROGRAMMA IN PDFCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSILVER SPONSOR \nSI RINGRAZIA INOLTRE
URL:https://www.koncept.it/evento/bdgcampania/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/02/bdg-campania-FEATURED-1.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20210318T153000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20210318T180000
DTSTAMP:20210528T094242Z
CREATED:20210219T152714Z
LAST-MODIFIED:20210528T094242Z
UID:5363-1616081400-1616090400@www.koncept.it
SUMMARY:La telemedicina nella gestione delle malattie infettive in Toscana
DESCRIPTION:TAVOLO DI LAVORO ONLINERESPONSABILE SCIENTIFICO\nMassimo A. Di Pietro\nPresidente SIMIT Toscana \nORGANIZZAZIONE DEL TAVOLO\n\nMODERATORE\nMaria Teresa Mechi – Responsabile settore qualità dei servizi e reti cliniche; Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale\, Regione Toscana \nPARTECIPANTI \nAndrea Belardinelli – Responsabile di settore Sanità digitale e innovazione\, Regione Toscana\nSabrina Bellini – Presidente LILA Toscana; Membro del Coordinamento Enti del Terzo Settore fiorentino impegnati nella lotta all’HIV\nSimona Dei – Direttore Sanitario USL sud est Toscana\nMassimo A. Di Pietro – Presidente SIMIT Toscana\nPaolo Francesconi – Responsabile Settore Sanitario dell’Osservatorio di Epidemiologia\, ARS Toscana\nMichela Maielli – Direttore Rete Ospedaliera USL Toscana nord ovest; Direttore Medico di Presidio Ospedaliero San Luca\, Lucca\nClaudio Marinai – Responsabile di settore Politiche del Farmaco e Dispositivi\, Regione Toscana\nGiancarlo Landini – Direttore Dipartimento delle Specialistiche Mediche Azienda USL Toscana Centro\nMario Pittorru – Farmacista dirigente\, USL Toscana Centro\nAlberto Tulipani  – Dirigente Medico\, Direzione Sanitaria\, AOUP \nRAZIONALE\nLa pandemia ha catalizzato e sta ancora catalizzando le energie e l’attenzione del SSN. La prima fase della pandemia e il lockdown generalizzato\, ha avuto inevitabili impatti sulla gestione dei pazienti con altre patologie e sulle mancate diagnosi di malattie anche gravi. Tutto ciò potrà avere conseguenze di medio-lungo periodo. Il sistema è ora impegnato sia nell’affrontare la pandemia\, sia in un complesso e impegnativo piano di vaccinazioni anti Covid.\nIn Toscana come in altre regioni\, il Covid-19 ha tuttavia accelerato alcuni processi di innovazione come quello della telemedicina. Ha anche reso evidente che l’organizzazione\, le tecnologie e le competenze del sistema sanitario nazionale dovranno essere adeguate a rendere il sistema più resiliente sia all’impatto delle crisi\, sia per fornire diversi e migliori servizi per il futuro.\nSulle strategie di cambiamento\, sui finanziamenti e sui progetti che attueranno le strategie saranno impegnati a diversi livelli lo Stato centrale\, le Regioni\, le aziende del Servizio Sanitario Nazionale e\, in una prospettiva allargata anche le imprese healthcare.\nIn questo scenario si pongono le questioni collegate all’utilizzo della telemedicina nella gestione delle malattie infettive. \nLA SURVEY\nSi prevede di organizzare una Survey sull’utilizzo della telemedicina nell’ambito dell’infettivologia in Toscana per raccogliere informazioni sottoponendo un questionario ai diversi stakeholders della Regione. Saranno coinvolti coloro che operano nel settore che potranno esprimere quali strumenti digitali hanno utilizzato durante la pandemia e cosa vorrebbero avere nel futuro. \nPROGRAMMA\n\nRivedi la diretta\nProgramma dell’eventoDocumento finaleReport dell’eventoPost-it dell’eventoCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI
URL:https://www.koncept.it/evento/telemedicina-toscana/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021,PROSSIMI EVENTI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/02/GILEAD_telemedicina_FEATURED.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20210303T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20210303T183000
DTSTAMP:20210308T094140Z
CREATED:20210120T055322Z
LAST-MODIFIED:20210308T094140Z
UID:5311-1614780000-1614796200@www.koncept.it
SUMMARY:I bandi di gara secondo il nuovo codice appalti – Liguria\, 03 marzo 2021
DESCRIPTION:DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA \nL’evento è diretto a medici\, farmacisti\, provveditori\, amministrativi e altro personale che opera nell’ambito sanitario e ai rappresentanti dei malati e dei cittadini.\nSaranno assegnati 6 CREDITI FORMATIVI ECM a medici chirurghi di tutte le discipline\, ai farmacisti ospedalieri e territoriali\, ai biologi\, ai fisioterapisti ed agli infermieri. \nRAZIONALE La collaborazione SIFO-FARE si è consolidata nel tempo in diverse iniziative di carattere tecnico-scientifico garantendo la formazione di professionisti che si trovano in un contesto lavorativo in cui le risorse sono limitate\, le norme di difficile attuazione\, le tecnologie in continua e rapida evoluzione. \nIl nuovo codice degli appalti D.lgs. n.50/2016 riordina la disciplina nazionale vigente\, recependo la direttiva 2014/24/UE sugli appalti allo scopo di semplificarne norme e procedure. \nIl corso  si prefigge l’obiettivo di affrontare alcuni aspetti critici del codice degli appalti al fine di renderne più agevole la chiave di lettura affrontando alcuni aspetti tecnici di una procedura di gara come le definizioni di RUP\, DEC e RES\, dei lotti di gara\, dei fabbisogni e delle procedure di aggiudicazione. Vi è un confronto tra l’esperienza Toscana relativamente alle procedure di gara di farmaci e  Dispositivi medici con le esperienze di altre regioni italiane\, al fine di comprenderne similitudini e differenze\, cercando di cogliere gli aspetti migliori e più rappresentativi. \nIl discente al termine del corso avrà una visione più cosciente e globale degli aspetti più critici delle procedure di gara. \nPROGRAMMA\nmercoledì\, 03 marzo 2021PROGRAMMA IN PDFCON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI\nSILVER SPONSOR \nSI RINGRAZIA INOLTRE
URL:https://www.koncept.it/evento/bdgliguria/
LOCATION:Online
CATEGORIES:EVENTI 2021
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.koncept.it/wp-content/uploads/2021/01/bdg-linkedin.jpg
ORGANIZER;CN="Koncept srl":MAILTO:segreteria@koncept.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR